Andando per via

Immagine

Sono foto da osservare con attenzione, con sensibilità, quelle di Diego Dago Crestani. L’osservatore frettoloso e disattento può forse scivolarvi accanto senza afferrarle, figlio di questo tempo superficiale e veloce che produce, usa e getta immagini in modo smisurato… immagini create senza cura e condivise con il rapido tocco di un dito su smartphones e social networks, e subito dimenticate in un vorticoso eccesso che tutto svaluta e cancella nel vuoto di un oblio accelerato. Non sono così gli scatti di Diego. Gli scatti di Diego sono delicati, sono cari, sono piccole opere di artigianato. Al centro, l’uomo. Colto in un suo attimo, in un’espressione, in un sguardo. Raccontato, immaginato, capito in un’immagine. Così andando per via incontriamo signore impellicciate con il barboncino al guinzaglio, fumatori di trinciato in camicia a quadrettoni e grappa al tavolo d’un bar, suonatori di fisarmonica dalle mille rughe scavate in volto, artisti di strada, mimi, giocolieri e bambini incantati, persone in solitudine ai tavoli di un caffè, particolari di frettolose scarpe per strada, espressioni riflesse in un molteplice gioco di specchi e vetrine, sguardi divergenti in attesa alla fermata del tram, abbracci sensuali di coppie in un angolo… tutti questi scatti sono istanti, sono attimi che ci parlano della vita raccontandocela quasi a fondo con il solo strumento dell’immaginazione e della suggestione.

Altre volte lo sguardo di Diego si ferma su una spiaggia e si perde negli spazi dilatati e vuoti di fronte al mare. Sono spiagge fredde, le sue. Ormai silenziose, con gli ombrelloni chiusi e il cielo nuvoloso. Sono spiagge fuori stagione, verso sera, con l’ultima gente che sbaracca per andare via. Ma a ben guardare la scenografia è solo una chiave per cifrare i sentimenti delle persone: ancora una volta l’obiettivo si spinge più a fondo, scruta dentro all’uomo e ne legge in controluce la filigrana dei sentimenti. Così tra i ragazzini che giocano a pallone sulla spiaggia ci commuove la bambina che, le braccia chiuse quasi in segno di difesa, sembra esclusa, discriminata, respinta. Così le due anziane signore sedute sul legno in riva al mare hanno sì gli occhi rivolti avanti, ma i loro pensieri vanno inevitabilmente indietro, ai ricordi di una giovinezza ormai lontana e perduta. E così anche gli aquiloni dei bambini non trasmettono la gioia del gioco, ma persi in un cielo coperto di nuvole su una spiaggia troppo sgombra, sembrano la citazione di un flash back, un’immagine lontana nel tempo e perduta, fissata ormai solo più nel ricordo di chi guarda. Sono questi gli sguardi che gli occhi di Diego catturano, e in ognuno di essi sembra di cogliere la dolente solidarietà verso l’uomo, l’affetto che viene dalla consapevolezza di condividere, pur nella diversità delle vite di ciascuno di noi, un comune destino fatto di umane debolezze, aspirazioni, gioie, miserie, soddisfazioni, piccole abitudini, paure, sorrisi, speranze, rimpianti.

Giorgio Ioshi Rivoira

La mostra dal Titolo “Andando per Via” di Diego Crestani
inaugurerà Sabato 11 Gennaio 2014 alle ore 10,00 e si concluderà Sabato 15 Febbraio 2014.
Sarà visitabile tutti i sabati mattina sino alle 12,30 e le prime domeniche del Mese sempre al mattino.
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...