Saluzzo Arte 2016

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La 21° Edizione di Saluzzo Arte, inaugura la primavera espositiva della Fondazione Bertoni, con una mostra che saprà rapire il visitatore in ogni sala.

In apertura, la mostra tematica “Le stanze del visibile”, curata da Giuseppe Biasutti, con il coordinamento  artistico di Paolo Infossi e Roberto Giordana. Un’ampia rassegna che intende illustrare, con una quarantina di  sculture, un percorso artistico, storico e sociale che abbraccia un ampio arco di tempo tra il XX ed il XXI  secolo. La scultura è sinonimo di disegno, di pittura, di forme. Tutto ciò che è lineare diviene tridimensionale,  dando origine a qualcosa che si può toccare per capirne la forte, immediata e tangibile presenza nello spazio.
In mostra opere di: Libero Andreotti, Arman, Nag Arnoldi, Salvatore Astore, Bernard Aubertin, Mirko Basaldella,  Enzo Bersezio, Leonardo Bistolfi, Nicola Bolla, Corrado Bonomi, Domenico Borrelli, Davide Calandra, Felice  Casorati, Gaetano Cellini, Pietro Consagra, Roberto Crippa, Giorgio De Chirico, Carlo D’Oria, Giovanni Battista  Gamba, Quinto Ghermandi, Piero Gilardi, Paolo Grassino, Enrico Iuliano, Luigi Mainolfi, Umberto Mastroianni,  Francesco Messina, Mario Molinari, Aldo Mondino, Louise Nevelson, Norberto, Gianni Piacentino, Arnaldo  Pomodoro, Edoardo Rubino, Francesco Sena, Daniel Spoerri, Luigi Stoisa, Joe Tilson, Walter Valentini, Walter  Vallini

E non poteva mancare la Sezione Spazio Aperto, che si aprirà all’insegna di una nuova serie di iniziative con  oltre cinquanta presenze, giovani emergenti e artisti di comprovata esperienza del panorama artistico nazionale  e non solo. Scelte che sembrano confermare una soluzione di continuità tra tradizione ed innovazione per  comunicare esperienze, idee ed emozioni.

Le sale ospiteranno ad esempio, in collaborazione con Caracolarte: L’Uruguay incontra Saluzzo con Coco  Cano, Juan De Andrés e Uri Negvi.

Seguirà Le nuvole di Hiroaki, una rassegna che intende ricordare l’artista, Hiroaki Asahara, nato a Tokio nel  1944, dove aveva studiato, per oltre dieci anni, sotto la guida del maestro Tatuya Nakamoto, per trasferirsi in  Italia nel 1965 per proseguire i suoi studi, diplomandosi, in seguito, in Scultura presso l’Accademia Albertina di  Belle Arti, allievo di Sandro Cherchi, scomparso nel 2015 a Cerrina Monferrato.

Segue un Omaggio a Vito Tanga (Saluzzo 1930-2011) un ricordo dell’artigiano, arredatore, designer e pittore  saluzzese, curato da Lucy Lorini Tanga, nel quinto anniversario della sua scomparsa Continuando il percorso, incontreremo anche i vincitori delle due sezioni del Premio Olivero 2015 Federica Frati  per la pittura e Rita Scotellaro per la grafica.

Federica Frati, artista bresciana, rivela un’istintiva capacità nel tradurre il segno grafico in plastico evidenziando  quindi le sue doti nel realizzare incisioni di espressionista memoria. Connotare la figura umana in modo  essenziale e profondo senza perdersi in barocchi decorativismi. Il soggetto si presta a differenti interpretazioni  lasciando quindi al fruitore la possibilità di esperirlo all’interno di diversi contesti iconografici.

Rita Scotellaro, torinese, sa invece, catturare l’attenzione del visitatore in un caldo vortice ipnotico, un mondo  dalle tinte tanto fosche quanto angeliche. Il segno tecnicamente e graficamente pulito rivela una profonda  conoscenza della tecnica incisoria padroneggiata con consapevole destrezza.

Le Antiche Scuderie ospiteranno molte altre novità. Artisti contemporanei, Gruppi ed Associazioni di differenti  generazioni e tendenze, una trentina di mostre personali per illustrare un significativo spaccato della recente  contemporaneità nelle diverse espressioni: pittura, scultura, grafica, incisione, fotografia e design. Artisti che si
ispirano alla tradizione figurativa o che si impegnano sul fronte delle nuove tendenze e ricerche. Saranno in  mostra: Rossella Baccolini, Edoardo Bellini, Alessandro e Umbertomaria Ciauri, Lara Fasiolo, Claudio  Franchino, Giovanna Grimolizzi, Cristina Meduri, Franco Negro, Silvio Papale, Fabio Pertosa, GAP Paint  Abstract Gruppo, Enrico Prelato, Paola Rattazzi, Maurizio Rinaudo, Raffaele Russo, Letizia Sacchi, Galleria
Senesi arte, Pietro Trivelli e l’Associazione Art en ciel – Caraglio: Lorenzo Caula, Claudio Cavallera, Franco  Debernardi, Carol De Lucia, Fiorenzo Isaia, Assunto Isoardi, Egidio Longo, Michelina Serale, Bruno Vallino.

Il percorso si concluderà, come di consueto, con l’esposizione delle opere ammesse alla XXXVIII Edizione del  Premio Matteo Olivero
Ricordiamo infatti il termine del 25 marzo per aderire al Premio: ogni dettaglio e bando scaricabile su  www.fondazionebertoni.it

Apertura dal 16 aprile al 1° maggio, dal venerdì alla domenica festivi compresi con orario 15-19

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